Prima di cambiare,
bisogna avere il coraggio
di guardare

Ogni percorso parte da una domanda diversa. E non esiste una risposta più giusta o meno giusta.

Ognuno ha il proprio vissuto, il proprio modo di affrontare la realtà, il giudizio su sé stesso, le relazioni con chi lo circonda.

Ogni possibile risposta è un indicatore importante di ciò che non riusciamo ad accettare di noi, degli altri e della realtà in cui viviamo.

La Sedia Vuota

La tecnica della sedia vuota (o chairwork) consiste nel far sedere il paziente di fronte a una sedia vuota, invitandolo a immaginare che lì ci sia seduta una persona significativa della sua storia personale, oppure una parte di sé stesso con cui ha un conflitto irrisolto. Si tratta di un potente esercizio terapeutico utilizzato principalmente nella Psicoterapia della Gestalt e nello psicodramma, che ho fatto mia nel corso degli anni e che permette di raggiungere dei risultati importanti, a livello sia strettamente terapeutico che empaticamente umano.

Tipologie di percorso

Psicoterapia individuale

Uno spazio a due, in presenza o online, dove il paziente, aprendosi, può affrontare le proprie problematiche, riscoprire nuove prospettive, risorse e alleati (interni ed esterni) e compiere un percorso di crescita nel processo terapeutico.

Psicoterapia di coppia

Un momento di ascolto e confronto dedicato alle coppie, in cui i partner, con il mio sostegno, cercano di comprendere e affrontare le loro difficoltà relazionali, nonché le cause dei loro conflitti ricorrenti e dei loro momenti di crisi.

Psicoterapia di gruppo

Un percorso che si svolge insieme ad altre persone accomunate dal desiderio di affrontare insieme le proprie difficoltà. Uno spazio di condivisione, confronto e crescita, in cui le esperienze degli altri possono offrire nuove prospettive.

Supervisione clinica

Capita a qualsiasi terapeuta – anche il più navigato – un momento di impasse con un dato paziente. In tale caso, la supervisione di un collega dà un nuovo punto di vista e un forte slancio per far ripartire la sua terapia e ritrovare una direzione.

Formazione aziendale

Propongo diversi percorsi aziendali, dalla formazione di tipo psicologico al team building. Ogni mio intervento mira a sviluppare competenze trasversali per migliorare l’organizzazione, le dinamiche di gruppo e la gestione dello stress nel contesto lavorativo.

Psicoterapia online e
in presenza

Ogni percorso terapeutico può svolgersi in presenza oppure da remoto, nel rispetto delle esigenze personali, lavorative e logistiche di ciascuno. Per questo, dal 2018, organizzo anche sedute online, seguendo pazienti sia in Italia che all’estero.

La tarologia
nel mio lavoro

Nel mio modo di lavorare, i tarocchi non vengono interpretati come strumenti di predizione. Non dicono cosa accadrà. Aiutano piuttosto a comprendere cosa sta accadendo dentro di noi.

Le immagini diventano una bussola simbolica che orienta l’attenzione verso aspetti spesso inconsapevoli della propria esperienza. Le risposte non arrivano dalla carta. Emergono dalla relazione tra il simbolo e chi lo osserva. Per questo, ogni lettura è unica: nasce dall’incontro tra gli Arcani, la storia della persona e il particolare momento di vita che sta attraversando.

Al di là della psicoterapia

La consulenza tarologica è un percorso indipendente dalla psicoterapia.
Può essere scelta da chi desidera uno spazio di riflessione attraverso il linguaggio simbolico, senza intraprendere necessariamente un percorso. Non rappresenta una forma di psicoterapia e non sostituisce in alcun modo una valutazione o un trattamento psicologico o psicoterapeutico.

È un’esperienza orientata alla conoscenza di sé, alla ricerca di significato e alla crescita personale. Per chi è già in terapia, la tarologia può diventare, quando appropriato, uno strumento complementare di esplorazione simbolica, sempre nel rispetto dei confini e degli obiettivi del percorso terapeutico.

Gli Arcani che chiariscono

Quando osserviamo una carta, non è la carta a dirci chi siamo. Siamo noi a riconoscerci dentro il simbolo. L’immagine diventa così un luogo di risonanza, dove emozioni, intuizioni, ricordi e parti di sé possono emergere con naturalezza. Spesso una stessa carta parla in modo completamente diverso a persone diverse, proprio perché ciò che conta non è il significato “giusto” del simbolo, ma il significato che quel simbolo assume nella storia personale di chi lo osserva.

Un dialogo con l’inconscio

La lettura tarologica è un’esperienza di esplorazione. Attraverso le immagini degli Arcani, possiamo dare voce a domande come:

Non si cercano risposte assolute. Si apre uno spazio di riflessione, ascolto e intuizione, in cui la persona può riconoscere nuovi significati e nuove possibilità.

Integrare le parti di sé

Ogni carta può rappresentare una parte della nostra personalità.
Una parte ferita.
Una parte che protegge.
Una parte creativa.
Una parte che ha paura.
Una parte che desidera esprimersi.

Osservare queste immagini permette di instaurare un dialogo tra le diverse parti interiori, favorendo maggiore integrazione, consapevolezza e libertà di scelta.
Non si tratta quindi di “credere nei tarocchi”, per come si sono sedimentati nell’immaginario comune, legati a sensitivi e millantatori. Si tratta, piuttosto, dell’opportunità di lasciarsi interrogare dalle immagini, così come accade osservando un’opera d’arte o ascoltando un sogno. E lasciare che, in questo modo, quell’esperienza ci restituisca qualcosa che, forse, non sapevamo nemmeno di avere.